{"id":14386,"date":"2022-09-27T07:56:25","date_gmt":"2022-09-27T07:56:25","guid":{"rendered":"https:\/\/tonko.si\/non-categorizzato\/guida-alla-scelta-dellattrezzatura-per-lapicoltura\/"},"modified":"2022-09-27T07:56:25","modified_gmt":"2022-09-27T07:56:25","slug":"guida-alla-scelta-dellattrezzatura-per-lapicoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tonko.si\/it\/curiosita\/guida-alla-scelta-dellattrezzatura-per-lapicoltura\/","title":{"rendered":"Guida alla scelta dell&#8217;attrezzatura per l&#8217;apicoltura"},"content":{"rendered":"<p>Per intraprendere l&#8217;apicoltura, \u00e8 necessario prendersi cura di attrezzature, strumenti e<br \/>preparativi adeguati. La scelta e l&#8217;attuazione di quanto sopra dipende in particolare dalle<br \/>dimensioni e dall&#8217;orientamento del settore. Fin dall&#8217;inizio, l&#8217;apicoltore ha bisogno di alcuni strumenti di base che lo aiutino a facilitare il lavoro e proteggerlo dalle punture delle api.<br \/>In generale, le attrezzature per l&#8217;apicoltura possono essere suddivise in tre gruppi principali.<br \/>Queste sono attrezzature personali, strumenti e preparativi.  <\/p>\n<ol>\n<li>\n<h2><strong>Attrezzature personali<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;attrezzatura personale \u00e8 necessaria per un apicoltore principiante, anche per un apicoltore<br \/>con pi\u00f9 alveari. Questa categoria di <strong>attrezzature <\/strong>comprende<strong> una copertura<\/strong> e una rete di<br \/>protezione. Il cappuccio pu\u00f2 essere completamente indipendente o fissato insieme a una<br \/>giacca o una tuta. La rete deve essere posizionata a una distanza adeguata dal viso, deve<br \/>essere di colore nero e deve consentire una visione efficace attraverso la rete. Allo stesso<br \/>tempo, deve essere sufficientemente rarefatta in modo da<strong> consentire un flusso<\/strong> d&#8217;aria<br \/><strong>sufficiente<\/strong>.L&#8217;apicoltore dovrebbe anche indossare una tuta protettiva, le maniche dovrebbero essere compresse con elastico, lo stesso vale per le <strong>gambe dei pantaloni<\/strong>. Una parte importante<br \/>dell&#8217;attrezzatura di base sono le scarpe protettive. Tuttavia, per una    <\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<h2><strong>Orodje<\/strong><\/h2>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Gli strumenti apistici opportunamente selezionati rappresentano il braccio esteso dell&#8217;apicoltore e riducono efficacemente il contatto diretto con le api. Per aprire le parti dell&#8217;arnia incollate con la propoli, \u00e8 necessario uno scalpello per alveari o uno scalpello americano. Quest&#8217;ultimo \u00e8 particolarmente utile negli alveari <strong>a pila,<\/strong> in particolare per separare le singole pile e, in seguito, per spostare con successo il favo durante l&#8217;ispezione delle colonie. Pu\u00f2 essere utilizzato anche per rimuovere le extension in cera. La scopa viene utilizzata per rimuovere o spazzolare le api dal favo durante la spillatura e per pulire le altre api dopo aver ispezionato le colonie nell&#8217;arnia A\u017d. Deve essere fatto di setole medio-dure. A tale scopo si possono utilizzare anche piume d&#8217;oca o rametti di bosso. Quest&#8217;ultimo calma le api con il <strong>suo aroma<\/strong>. Per pulire il fondo dell&#8217;arnia si usa un rastrello <strong>con un manico pi\u00f9 lungo<\/strong>. In alternativa, \u00e8 possibile utilizzare semplicemente una stecca tagliata, che consente all&#8217;apicoltore di pulire a fondo anche tutti gli angoli del fondo dell&#8217;arnia. Sono <strong>benvenute anche le pinze speciali <\/strong>per l&#8217;estrazione dei favi. Infine, per pulire l&#8217;arnia \u00e8 possibile utilizzare anche una spatola per vernici. Una caratteristica degli alveari A\u017d \u00e8 che durante il lavoro spesso viene utilizzato un supporto per favi o un pettine. <strong>L&#8217;utensile \u00e8 quindi necessario per<\/strong> accatastare i favi prima dell&#8217;intonaco, nonch\u00e9 per ispezioni approfondite delle colonie in autunno e in primavera e per la ricerca della regina. Per facilitare lo spostamento del favo, questo tipo di supporto deve avere una spaziatura maggiore. Per lavorare in modo pi\u00f9 silenzioso con le api, l&#8217;apicoltore ha bisogno di una fonte <strong>di fumo adatta<\/strong>. Questo calma le api. In questo caso, ad esempio, sono benvenuti i fumatori a soffietto in un&#8217;ampia variet\u00e0 di design. Per estrarre il miele dagli alveari A\u017d \u00e8 necessaria un&#8217;attrezzatura speciale: oltre all&#8217;arnia e all&#8217;apicoltore, anche un apicoltore, che pu\u00f2 essere fatto di legno. Nel caso di arnie portanti, per l&#8217;intonaco \u00e8<strong> adatto un carico vuoto<\/strong>. Nelle aziende apistiche pi\u00f9 grandi, per rimuovere le api vengono utilizzati telaini di legno con feltro attaccato. Viene gocciolato acido fenico, che allontana le api dalle api mellifere. Durante il processo di versamento, \u00e8 consigliabile avere a portata di mano un contenitore speciale per trasportare il favo dalla sala degustazione. Durante la sciamatura \u00e8 necessario anche uno strumento <strong>per raschiare gli sciami<\/strong>, che deve avere un attacco <strong>sufficientemente lungo<\/strong>. Prima di versare il miele \u00e8 necessario staccare i cappucci dal favo. A questo scopo si utilizzano delle forchette speciali, ma i tappi possono essere rimossi in modo altrettanto rapido ed efficace con un coltello speciale. Pu\u00f2 essere utilizzato anche per rimuovere le <strong>celle allungate del favo<\/strong>. Se il favo viene posizionato su un supporto adatto, \u00e8 ancora pi\u00f9 facile individuarlo. I tappi sgocciolati vengono raccolti nella rete. E sotto c&#8217;\u00e8 del miele spremuto. Il modo moderno di versare il vino \u00e8 dettato da <strong>chi lo versa<\/strong>. Questa \u00e8 una centrifuga o espulsore per l&#8217;espulsione del miele. Sono <strong>disponibili diversi tipi di erogatori<\/strong>, che differiscono nel numero di celle.   <\/p>\n<p>      Durante l&#8217;erogazione \u00e8 essenziale una pulizia immediata, che pu\u00f2 essere efficacemente garantita da filtri singoli o doppi o da dispositivi di pulizia <strong>della camera<\/strong>. Se il miele non \u00e8 ancora completamente maturo, deve essere conservato in <strong>appositi contenitori<\/strong>. Si tratta di speciali contenitori ovali con coperchi a rete. Anche l&#8217;apicoltura moderna prevede l&#8217;impiego <strong>di impollinatori<\/strong>. Esistono diversi tipi di dispositivi di questo tipo. Negli alveari A\u017d, le gabbie di covata sono inserite in una finestra nella camera di covata. Per aggiungere quantit\u00e0 maggiori sono benvenuti i contenitori <strong>di legno adatti<\/strong>, nei quali si possono versare fino a tre litr<strong>i di sciroppo di zucchero<\/strong>. Se questi ultimi vengono utilizzati per il controllo dello stimolo, \u00e8 necessario anche uno speciale galleggiante per impedire il rapido ritiro dello sciroppo. Per le piccole aziende apistiche, uno scioglitore solare \u00e8 una buona scelta, poich\u00e9 pu\u00f2 produrre cera a un prezzo abbastanza conveniente. <strong>Tra gli strumenti <\/strong>dell&#8217;apicoltura rientra anche<strong> la marcatura della regina<\/strong>. Solitamente \u00e8 composto da quattro colori e da una rete per tenere ferma la base durante la verniciatura e l&#8217;asciugatura. <strong>Se tagliassimo le ali alle regine<\/strong>, potremmo anche evitare un simile dispositivo. L&#8217;apicoltura focalizzata sulla raccolta del polline ha bisogno di un apicoltore. Questo <strong>preparato aiuta <\/strong>a rimuovere parzialmente il polline dalle zampe posteriori delle api e, subito dopo, si asciuga correttamente. <strong>L&#8217;inventario aggiuntivo comprende anche una<\/strong> variet\u00e0 di contenitori per il trasporto delle api secche. Dovrebbe essere presente anche una cella reale per trasportare <strong>o aggiungere regine<\/strong>.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per intraprendere l&#8217;apicoltura, \u00e8 necessario prendersi cura di attrezzature, strumenti epreparativi adeguati. 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